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Il tributo di Mattarella Orlando: «Ci manchi»

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Il dubbio 20 maggio 2017
Ad un anno dalla morte del leader radicale Marco Pannella, sono stati tanti i messaggi giunti dal mondo politico per commemorarlo. «Riconoscere e affermare i diritti fondamentali dell’uomo è il legato di Marco Pannella - ha scritto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in una lettera inviata a Matteo Angioli, membro del Partito radicale - Un impegno continuo, che richiede intelligenza e passione, in tutti i continenti. Sono conquiste che vanno continuamente rese vitali. Dialogo e affermazione dello Stato di Diritto sono obiettivi permanenti», ha concluso Mattarella. Invece è dalla sua pagina facebook che il Ministro della Giustizia Andrea Orlando lo ha ricordato: «Caro Marco, in questo anno sei mancato tanto a molti di noi, soprattutto ai tanti che hanno poca voce per difendere i propri diritti e che tu hai sempre saputo ascoltare». Ciascuna delle battaglie condotte da Marco Pannella «ha rappresentato una lezione di coerenza politica, figlia di una p…

Orlando: “ Continuare sulla strada tracciata da Marco Pannella”

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di Valentina Stella sul Dubbio 17 maggio 2017 

"Marco sei andato via senza dirci niente. Ma poi penso che sarai sempre qui con noi perché sei sempre stato uno di noi, da te abbiamo imparato a non arrenderci": queste parole sono tratte da una poesia scritta da Francesco Cecchetti, detenuto nel carcere romano di Rebibbia che ha voluto, a nome di tutti i reclusi, rendere omaggio a Marco Pannella ad un anno dalla sua scomparsa. Le ha pronunciate lunedì sera, all'apertura del concerto di Luca Barbarossa, organizzato dal Partito Radicale, proprio nell'istituto di pena della Capitale per ricordare il leader radicale morto il 19 maggio 2016.  Una serata ricca di emozioni per le centinaia di detenuti e detenute sedute in platea ad ascoltare le note del cantautore romano, al loro fianco da molto tempo, per chiedere la garanzia dei loro diritti e il rispetto della dignità attraverso la partecipazione a partite di calcio giocate insieme tra le mura carcerarie e con concerti suo…

Marta Russo, un caso in cui "il garantismo è fuori luogo"

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Valentina Stella su Linkiesta 16 maggio 2017 "In questo omicidio il garantismo è fuori luogo": così scrisse Dacia Maraini sul Corriere della Sera il 12 agosto 1997 a proposito dell'uccisione di Marta Russo, la giovane studentessa di giurisprudenza che la mattina del 9 maggio dello stesso anno fu raggiunta alla testa da un colpo di pistola che si rivelerà mortale, mentre passeggiava, in compagnia dell'amica Iolanda Ricci, in un viale dell'Università de La Sapienza di Roma. Quel venir meno del principio costituzionale della presunzione di innocenzafino a sentenza definitiva, gridato a voce alta dalla scrittrice femminista, ha caratterizzato tutta l'indagine investigativa e i processi per la morte della ragazza che, dopo cinque gradi di giudizio, si sono conclusi con una condanna definitiva per omicidio colposo aggravato e favoreggiamento inflitta agli assistenti di Filosofia del Diritto, Giovanni Scattone e Salvatore Ferraro: questa è la tesi che il giornalista…

Separazione delle carriere, parte la raccolta firme

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di Valentina Stella Il Dubbio 4 maggio 2017

Inizia ufficialmente stamattina in tutta Italia la raccolta firme, promossa dall’Unione delle Camere penali, per sottoporre al Parlamento la proposta di legge costituzionale d’iniziativa popolare sulla separazione delle carriere tra giudici e pm. Obiettivo minimo: 50mila firme entro 6 mesi ( informazioni sul sito separazionedellecarriere. it). Spiega il presidente dell’Ucpi Beniamino Migliucci: «Le norme sono necessarie per dare completa applicazione all’articolo 111 della Costituzione che regola il giusto processo: il giudice, secondo la Carta fondamentale, oltre a essere imparziale deve essere anche terzo, e cioè distinto da chi accusa e da chi difende. Solo questo garantisce l’imparzialità della decisione e rende effettivi gli altri principi della parità delle parti e del contraddittorio. Senza separazione delle carriere ogni riforma perde di significato». Invece attualmente, come sottolineano gli organizzatori, il sistema della giustizia…

Nasce il Tribunale della Libertà Marco Pannella

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di Valentina Stella Il Dubbio 03 05 2017

«Un dono di tutto il Partito Radicale a Marco Pannella» : così la radicale storica Laura Arconti ha annunciato ieri la nascita del “Tribunale delle Libertà Marco Pannella', istituito dal Partito Radicale, e di cui sarà la presidente. Nel giorno in cui il leader radicale avrebbe compiuto 87 anni, Radicali - e non - si sono ritrovati numerosi nella sede di Torre Argentina per «dare gambe al futuro» - spiega Maurizio Turco della presidenza del Partito «per mettere in campo iniziative che toccano da vicino i cittadini ma che sono state espunte dall’agenda politica nazionale ed europea». Gli organizzatori ci tengono a precisare che dar corpo a un tribunale «non significa fare i giustizialisti ma porsi a difesa di coloro di cui nessuno si occupa» : e cioè dell’ «universo sociale di esclusi», delle circa 2.800.000 persone con disabilità, dei circa 4.500.000 poveri assoluti e dei 6.000 poveri relativi, secondo i dati Istat. «Numeri che gridano vend…

Tribunale di Sorveglianza, Roma finalmente avrà un capo

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di Valentina Stella Il Dubbio 22 aprile 2017

Il nuovo magistrato a capo dell'Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Roma sarà quasi sicuramente la dottoressa Maria Antonia Vertaldi, attualmente alla direzione del Tribunale di Sorveglianza di Salerno. La V Commissione del Consiglio Superiore della Magistratura, incaricata per il conferimento degli incarichi direttivi e semi direttivi, l'ha scelta, infatti, con un voto unanime nella seduta dello scorso 20 aprile. Per la nomina ufficiale si attende solo il Plenum del CSM che si terrà il prossimo 3 maggio. Intanto esprime "soddisfazione per la nomina"  la Camera Penale di Roma attraverso il suo vice presidente, l'avvocato Vincenzo Comi: "nell'attesa dell'ufficialità dell'incarico auguriamo un buon lavoro al nuovo Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Roma". Dall'ultima presidenza del dottor Bellet,  la sede era rimasta vacante da oltre un anno, creando, come denunciano molti avvocat…

Caso Modena, l'avvocato: una grande montatura

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di Valentina Stella pubblicato su Il Dubbio 19 aprile 2017 

" Questo processo nasce da quella che, alla luce della rigorosissima motivazione della sentenza assolutoria della Corte di Appello di Bologna, si è rivelata essere stata una grande montatura": questo è il commento rilasciato al Dubbio sulla sentenza d'appello dall'avvocato Luigi Stortoni, che insieme al collega Massimiliano Iovino, ha difeso la professoressa Modena. Sulla decisione della Procura Generale di ricorrere in Cassazione contro l'assoluzione dichiara che " a questa decisione è ragionevole ritenere non sia stata estranea la pressione della Procura di Modena (che ovviamente non poteva farlo). Non si dimentichi che quella Procura aveva investito molto su questo processo durato tre anni con grande risvolto mediatico dovuto anche alle ripetute altisonanti dichiarazioni circa la fondatezza dell’accusa rese ai giornali dall’allora Procuratore Capo Dr. Zincani, ora in pensione, magistrato abbastanz…